I Dipnoi sono fossili viventi, un ordine di pesci preistorici che presentano vestigia di polmoni rudimentali: durante i periodi di siccità, adattandosi all'ambiente, si rifugiano in piccole tane umide e possono respirare l'ossigeno atmosferico.
La poetica sviluppata dal trio Oi Dipnoi nasce dall'incontro tra tradizione e innovazione: l'una si arricchisce dell'altra in un dialogo costante in cui il patrimonio della cultura musicale isolana viene valorizzato. Un'eredità di Valerio Cairone, polistrumentista che ha raccolto le melodie della regione. Protagonisti di questa eredità sono stati pastori, contadini, carrettieri, un universo ampiamente esplorato da celebri scrittori in Sicilia tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Nasce così un repertorio originale in cui i temi sono sviluppati e sostenuti dall'organetto diatonico, supportato da una potente sezione ritmica con percussioni elettriche o contrabbasso di Mario Gulisano e Marco Carnemolla.
Il risultato è un sound nuovo e ricco di personalità, grazie a una fusione affascinante e leggera di elementi jazz e folk arcaico progressive.
Valeriano Cairone - fisarmonica, cornamusa, nacchere, voce
Marco Carnemolla - contrabbasso, basso fretless, voce
Mario Gulisano - bodhràn, cajon, dumbek, riq, tamburello, marranzano, nacchere, voce